LA BORSA AL PROFUMO DI ARANCE DI SICILIA
Ammìa incontra Ohoskin®
Borse agli agrumi e fichi d’India. Non è una ricetta culinaria né una fragranza, ma l’alternativa alla pelle a base di materiali naturali che Ammìa Sicily on me ha promosso per la nuova collezione di bag, in collaborazione con Ohoskin®.

La rivoluzione nel mondo della moda passa dalla Sicilia
Solare ed elegante, dall’inconfondibile colore arancio acceso, la nuova borsa Ammìa fa venire voglia di sentirne l’odore, o di sbucciarla proprio come con un’arancia di Sicilia.
I decori sui fianchi della bag rappresentano l’Abbunnanzia (Abbondanza).
Cornucopie, limoni, spighe, figure decorative e soggetti scaramantici celebrano il patrimonio culturale dell’isola. Ma la grande novità risiede nell’incontro prezioso tra alta tecnologia e rispetto per l’ambiente, trasformando scarti organici in una risorsa unica, grazie al riuso di bucce d’arancia e pale di fico d’India.
Linea bag in Ohoskin.
L’alternativa alla pelle da arancia e fico d’India
Alla costante ricerca di realtà territoriali meritevoli e brillanti, Ammìa incontra Ohoskin, l’azienda siciliana che trasforma sottoprodotti agrumicoli in un materiale di lusso sostenibile e innovativo, progettato per offrire prestazioni comparabili alla pelle animale in termini di resistenza, flessibilità e durabilità.
Designer e imprenditrice siciliana, Adriana Santanocito è CEO e co-founder di Ohoskin e ci ha svelato tecniche e curiosità su questi materiali derivati da economia circolare.

Adriana, come è nata l’idea di utilizzare le bucce degli agrumi e le pale di fico d’India per creare Ohoskin?
L’idea nasce dall’intuizione di unire questi due patrimoni straordinari del territorio siciliano. Ogni anno la loro lavorazione per l’industria alimentare genera tonnellate di sottoprodotti, spesso considerati scarti. Abbiamo deciso di trasformarli in una risorsa preziosa per la moda e il design. È un progetto nato dal desiderio di creare un materiale bello e performante, che allo stesso tempo racconti una storia autentica legata alla nostra terra.

Che differenze ci sono nella fase di lavorazione tra le arance e la pala di fico d’India?
Le due biomasse hanno caratteristiche chimiche e strutturali differenti. Si integrano in modo complementare: una bilancia la forza dell’altra, permettendoci di ottenere una base uniforme e stabile per il materiale
Gli agrumi utilizzati sono made in Sicily?
Assolutamente sì. Collaboriamo con partner locali che si occupano della trasformazione primaria degli agrumi e della raccolta delle pale di fico d’India. Per noi è fondamentale valorizzare la filiera siciliana e generare un impatto positivo, anche a livello sociale e occupazionale.

Come avviene il processo di trasformazione degli scarti in un materiale biobased?
Le biomasse vengono trasformate in una polvere o pasta che diventa parte integrante della nostra formula polimerica. Questo composto viene poi combinato con polimeri biobased e bioattributed e applicato su supporti tessili. Il risultato è un materiale resistente, di alta qualità e con un’estetica elegante.
Quanti frutti sono necessari per realizzare una bag?
Per una borsa di medie dimensioni si utilizzano circa 1/2 metri di materiale. La quantità esatta di biomassa dipende dall’articolo Ohoskin utilizzato: abbiamo 18 articoli differenti per peso, spessore e composizione. Ma il vero valore non è solo nella quantità, è nella possibilità di ridurre gli scarti agricoli e valorizzare risorse che altrimenti verrebbero smaltite.

Come è avvenuto l’incontro con Ammìa?
L’incontro tra Ohoskin e Ammìa e tra le due fondatrici - Adriana Santanocito e Cinzia Franzò- è stato naturale. Condividiamo una visione comune: una Sicilia contemporanea, elegante e sostenibile. Collaboriamo per portare nel mondo una narrazione autentica, fatta di materiali innovativi e design ispirato al territorio. Entrambe siamo donne imprenditrici che credono nel potere della creatività e dell’innovazione per generare cambiamento e valore, partendo dal Sud.

Oltre ad essere una virtuosa alternativa ai materiali che impattano sull’ambiente e sul mondo animale, qual è il vostro valore aggiunto?
Ogni metro di Ohoskin racconta una storia: quella della Sicilia, della sua agricoltura e della capacità di innovare rispettando le radici. Il valore aggiunto sta proprio nell’identità del materiale: non è solo “sostenibile”, ma è un materiale con un’anima. Parla di bellezza consapevole e di economia circolare vera, non solo dichiarata
Pensa che il mondo dei brand sia pronto a scegliere l’uso esclusivo di materiali biodegradabili provenienti da economia circolare?
Il cambiamento è in corso. Sempre più brand, non solo di lusso, stanno investendo in ricerca e materiali nuovi. Esiste una nuova generazione di consumatori consapevoli che chiede coerenza e trasparenza. Lo vediamo nel dialogo con i clienti: c’è apertura, ma anche l’esigenza di dimostrare che sostenibilità e performance possono convivere. Ohoskin nasce proprio per questo.
Natura e risorse performanti
L’ingrediente segreto della nuova linea di bag Ammìa è una dichiarazione d’amore alla Sicilia e alla natura, con l’augurio di prosperità. Un invito che ispiri scelte consapevoli ormai possibili, scoprendo le nuove frontiere dell’economia circolare. Il brand premia progetti virtuosi e responsabili, che trovano nelle risorse presenti in natura possibilità funzionali e performanti, nel rispetto dell’ambiente e del mondo animale.
E tu, resisti alla tentazione di sbucciare e assaporare una borsa Ammìa?









